Posizioni
Posizioni
Le venti posture di protocollo più conosciute: come assumerle, cosa dicono, come tenerle senza farsi male.
Una posizione non ha niente di magico: è un codice concordato in due, che dice «sono qui, ascolto». I nomi cambiano da un gruppo all’altro: ogni scheda riporta il nome inglese, che fa da riferimento nelle comunità, poi un nome italiano. Nessuna deve fare male: un cuscino sotto le ginocchia, una sedia quando le ginocchia protestano, e ci si rialza lentamente. Ogni scheda si può inviare come carta del gioco a distanza.
Tavola IAttentionAttentiIn piedi, piedi uniti, braccia lungo il corpo, mento sollevato: la postura più netta, quella che aspetta un ordine.
Tavola IIWaitAttesaIn piedi, piedi divaricati, mani giunte dietro la schiena, testa dritta: la postura di chi aspetta il seguito.
Tavola IIIAt Your ServiceA disposizioneIn piedi, piedi uniti, mani giunte davanti a sé, sguardo basso: pronto/a a servire.
Tavola IVInspectionIspezioneIn piedi, dita intrecciate dietro la testa, gomiti aperti: accettare di essere guardato/a.
Tavola VWallAl muroDi fronte al muro, palmi appoggiati sopra la testa, piedi divaricati: immobile, di spalle all’altra persona.
Tavola VICornerNell’angoloIn piedi di fronte all’angolo della stanza, immobile e in silenzio: il tempo di riflettere, o di aspettare.
Tavola VIIBend overBusto piegatoIn piedi, il busto piegato dalle anche, le mani in appoggio: una posizione da sculacciata, che si negozia prima.
Tavola VIIIKneelIn ginocchioIn ginocchio, seduto/a sui talloni, mani aperte sulle cosce: la posizione di base, quella che dice «sono qui».
Tavola IXNaduIn ginocchio, ginocchia ben divaricate, palmi verso l’alto sulle cosce: un’apertura dichiarata.
Tavola XTowerTorreIn ginocchio, ginocchia e cosce strette, polsi incrociati davanti a sé: la versione chiusa di Nadu.
Tavola XIReady to PleaseAgli ordiniIn ginocchio, ginocchia divaricate, mani a terra davanti a sé, testa sollevata verso l’altra persona: l’impazienza di fare bene.
Tavola XIICollar MeCollo offertoIn ginocchio, braccia alzate, mani dietro la testa che sollevano i capelli: il collo scoperto per ricevere un collare.
Tavola XIIIOfferPolsi offertiIn ginocchio, braccia tese, polsi affiancati verso l’altra persona: un invito a essere legato/a.
Tavola XIVLeashGuinzaglioIn ginocchio, di spalle, polsi incrociati dietro la schiena, mento sollevato e testa girata: presentare l’anello del collare.
Tavola XVHeelAl piedeIn ginocchio vicinissimo all’altra persona, alla sua sinistra, testa bassa: restare al proprio posto, a portata di mano.
Tavola XVIHumbleUmiltàIn ginocchio, fronte a terra, braccia tese davanti a sé, schiena inarcata: abbassarsi, e restarci.
Tavola XVIIObeisanceRiverenzaIn ginocchio, fronte a terra, palmi appoggiati ai lati della testa: il saluto più marcato.
Tavola XVIIITableTavoloA quattro zampe, mani sotto le spalle, ginocchia sotto le anche, schiena piatta: la posizione da cui ci si sposta a terra.
Tavola XIXStoolPoggiapiediIn ginocchio, busto ripiegato, schiena piatta e orizzontale, avambracci a terra: una schiena che fa da poggiapiedi.
Tavola XXFloorA pancia in giùDisteso/a a pancia in giù, braccia tese davanti a sé o lungo il corpo: la posizione più bassa.